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Pratica Edilizia (Permesso di costruire)

Pratica Edilizia (Permesso di Costruire)

Le opere che devono essere eseguite con la procedura del permesso di costruire sono quelle individuate dall’art.24 della L.R. 6 giugno 2008, n.16

La modulistica necessaria per la presentazione dell’istanza è disponibile su questo sito alla sezione Edilizia Privata - Modulistica

Essa si esplica nella “cartellina edilizia” (altrimenti indicata quale “cartellina verde” in ragione del suo colore) costituita da una copertina in formato A3 (piegata in formato A4) che funge da “domanda di permesso di costruire” e da indicatore/”contenitore” della documentazione allegata. La “cartellina” reca prestampate sulle 4 pagine le indicazioni delle note e delle informazioni che si rendono necessarie all’acquisizione dell’istanza (generalità dell’interessato e del progettista, natura del progetto, ubicazione e identificazione degli immobili interessati dall’intervento, sussistenza di eventuali vincoli, ecc.).

L’interessato, ovvero il progettista incaricato, consegna la suddetta domanda di permesso di costruire  direttamente presso lo Sportello Unico per l’Edilizia, ciò che gli consente, diversamente dal deposito presso il Servizio di Protocollo Generale o dall’invio tramite il servizio postale, di potersi rivolgere ad un tecnico a ciò dedicato. Nella stessa sede, il suddetto tecnico verifica che l’istanza sia formalmente accettabile, ovvero che rechi la precisazione degli elementi necessari alla sua acquisizione e che contenga i grafici di progetto e quanto altro necessario, in relazione al caso di specie,  alla successiva istruttoria.

Il tecnico predispone allora una ricevuta (Modulo “Accettazione Pratica Edilizia”) da rilasciare all’interessato nella quale provvede ad assegnare alla pratica un numero distintivo, come pure a nominare provvisoriamente il responsabile del relativo procedimento (qualora, entro 10 giorni, non venga comunicato altro nominativo, il medesimo tecnico indicato sulla ricevuta deve intendersi nominato e confermato quale responsabile del procedimento dal competente Direttore d’Area).

Subito dopo, l’impiegato amministrativo che già cura l’acquisizione in atti delle DIA provvede ad assegnare alla domanda,  con medesimo criterio, un protocollo di accettazione, quindi la dispone per la convalida del responsabile del procedimento da parte del Direttore d’Area. In genere a ciò provvede il PO già il giorno successivo alla presentazione, così che l’istanza può essere fatta pervenire al responsabile del procedimento affinché ne curi l’istruttoria (questa viene eseguita secondo quanto descritto in procedura P6 Istruttoria Pratiche Edilizie).