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Segnalazione Certificata Di Inizio Attività

Le opere che possono essere eseguite con la procedura della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), che consente la possibilità di realizzare le opere a far tempo dalla data di sua presentazione, sono quelle individuate dall’art. 23 della legge regionale 6 giugno 2008, n.16, quali in ultime precisate anche dalla lettera circolare della regione Liguria prot. PG/2011/109008 del 28 luglio 2011. Sostanzialmente trattasi di “interventi di minore incidenza” quali appressi sintetizzati:

1)    interventi di manutenzione straordinaria diversi da quelli ricadenti nell’ambito di applicazione della comunicazione di avvio attività di cui all’articolo 21 comma 2;

2)    interventi di restauro e risanamento conservativo, come definiti negli artt. 8 e 9 della L.R. n.16/2008;

3)    interventi di ristrutturazione edilizia che non comportino “aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici”, ovvero limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, che non comportino mutamenti della destinazione d’uso;

4)    mutamenti di destinazione d’uso senza opere edilizie.

Per quanto precisato dalla Regione Liguria con la richiamata circolare, la “limitata innovatività dell’ingresso della SCIA in materia edilizia” consegue che “in caso di interventi urbanistico-edilizi relativi ad aree od immobili soggetti a vincoli ambientali, paesaggistici o culturali l’applicazione di tale procedura è comunque subordinata alla preventiva acquisizione ed allegazione da parte dell’interessato dei prescritti atti abilitativi rilasciati dalle competenti amministrazioni, come espressamente stabilito dall’articolo 5 comma 2 lettera c) della L.n.106/2011

Anche per la SCIA, la modulistica necessaria (modulo 30g “S.C.I.A.”) è reperibile in questo sito nella Sez. Edilizia Privata - Modulistica.

La procedura di presentazione è la stessa della DIA. Considerato che i lavori possono essere iniziati fin da subito, la SCIA deve essere integrata dalla documentazione richiesta con riferimento alla ditta esecutrice dei lavori (DURC e copia della notifica preliminare eventualmente dovuta e trasmessa all’ASL nonché dichiarazione in merito all’avvenuta verifica della ulteriore documentazione delle medesime).

Nel caso in cui la SCIA riguardi un intervento edilizio per il quale si rende necessario il versamento del contributo di costruzione, il committente deve effettuare il versamento degli oneri concessori e consegnare all’Ufficio una copia della ricevuta entro 30 giorni dalla data di deposito della SCIA (che corrisponde al tempo consentito all’amministrazione per verificare la correttezza dell’istanza).