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Varianti in Corso d'Opera ex art 25 L.R. n18/2008

Sono le opere che, in quanto corrispondenti alla definizione di cui all’articolo 25 comma 2 della L.R. n.16/2008, possono essere realizzate durante l’esecuzione di quelle già assentite con DIA o con permesso di costruire in corso di efficacia. In questo caso, nella sede della comunicazione di fine lavori (Mod.35b), il committente e il progettista devono dichiarare la loro avvenuta realizzazione, quest’ultimo allegando grafici esplicativi nonché asseverazione al riguardo del rispetto delle normative vigenti.

La possibilità di realizzare preventivante le opere, peraltro, non è consentita qualora le stesse apportassero modifiche rilevanti all’aspetto architettonico del fabbricato o potessero modificare anche in minima misura immobili soggetti a vincolo paesaggistico.

In tal senso il modulo con il quale comunicare l’avvenuta ultimazione dei lavori (n.35b) risulta integrato da una opzione riguardante l’eventualità che la stessa integri la comunicazione dell’avvenuta realizzazione di varianti in corso d’opera, già perfezionata nella dovuta formula dell’asseverazione prevista dalla legge. In sede di presentazione della comunicazione di fine lavori, il tecnico di servizio, oltre a verificare la corretta compilazione della medesima, verifica altresì, ricorrendo il caso, che le opere realizzate in corso d’opera corrispondano a quelle previste dalla normativa. Nell’eventualità che ciò non sia, l’interessato è invitato a presentare istanza di sanatoria in quanto, per l’appunto, trattasi di opere già realizzate e in difformità al titolo originario.